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Un Conto di deposito è un prodotto bancario che si distingue dal tradizionale conto corrente per essere un semplice deposito di denaro remunerato.
Da esso si possono generalmente effettuare solo operazioni di prelievo e versamento mentre sono inibite altre operazioni tipiche bancarie quali bonifico verso conti non predefiniti, pagamento assegni, prelievo con bancomat o carta di credito, eccetera.
Il conto di deposito ha avuto una rapida crescita negli ultimi anni in Italia soprattutto grazie ai conti di deposito delle banche online che offrono interessi alti e senza spese.
Capostipite di questi conti di deposito è stato Conto Arancio, seguito da numerosi conti online.
In genere i conti di deposito necessitano di essere abbinati ad un conto corrente (conto d'appoggio) tramite il quale vengono effettuati versamenti e prelievi.
Il conto deposito può essere libero o vincolato.
Nel primo caso si ha l'immediata disponibilità dei soldi depositati.
Con il conto di deposito vincolato invece si possono ritirare i propri risparmi alla scadenza del periodo di vincolo (da 1 mese a 36 mesi).
Il vincolo viene remunerato con interessi maggiori, ma possono prevedere delle penali per ritirare i soldi prima della scadenza che generalmente consistono nella mancata corresponsione degli interessi.
Non sono da confondersi con i conti di deposito i Pronti contro termine (PcT) o i certificati di deposito, strumenti d'investimento a breve termine che in genere vengono offerti dalle banche in alternativa ai conti di deposito. |